Necropoli Paleocristiana
Situata non lontana dalle mura della città antica, interamente scavata nella roccia, troviamo una parte della necropoli, risalente al periodo tardo-antico ed alto-medievale.
Sono stati rinvenuti due tipologie di sepoltura: quella a loculo e quella ad arcosolio, cioè dei vani sormontati da una nicchia ad arco.
Necropoli Giambertoni
E' il maggiore cimitero sotterraneo agrigentino, rialenti al VI e V secolo, e strettamente collegato con la necropoli paleocristiana.
Altare Sacrificale
All'entrata della valle, sono visibili i resti di questo gigantesco altare, utilizzato per i sacrifici importanti: infatti, potevano essere sacrificati fino a 100 buoi. Il termine ecatombe che oggi usiamo per riferirci ad una strage, deriva proprio da 'hecaton' cioè cento, e 'bous', cioè buoi.
Museo Archeologico
Costruito nel 1960 ad opera dell'architetto Minissi, fu inaugurato nel 1967.Costituito da 18 sale suddivise in due sezioni complementari, documenta l'intera storia di Akragas e del suo territorio.
La prima sezione è dedicata al vero e proprio museo, con materiali e oggetti ritrovati nell'antica città; l'altra sezione è riferita all'archeologia della zona, fin dalla preistoria.
Giardino della Colimbetra
Sorge tra il Tempio di Castore e Polluce e il Tempio di Vulcano, è un piccolo angolo di paradiso.
Anticamente la Colimbetra era una grande cisterna piena di acqua, che consentiva al terreno di essere irrigato. Oggi è possibile passeggiare tra mirti e salici, con inebrianti profumi di limoni e mandarini, ancora coltivati secondo la tradizione araba.
